Amstrad CPC 464

Pubblicato: giugno 24, 2011 in Amstrad
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L’Amstrad CPC è una serie di personal computer a 8-bit prodotta dalla Amstrad durante gli anni ottanta e i primi anni novanta. La sigla CPC sta per ‘Colour Personal Computer’, sebbene fosse possibile comprare una versione del computer con la schermo monocromatico a fosfori verdi (GT65/66), mentre il modello standard (CTM640) era dotato di uno schermo a colori. Il primo modello, il CPC 464, fu venduto nel 1984. La macchina fu sviluppata per entrare in competizione con il Commodore 64 e il Sinclair ZX Spectrum.

Amstrad CPC venduto come “un sistema completo”

All’inizio Amstrad pubblicizzò CPC come il successore migliorato del Spectrum ZX e del Commodore 64. Confrontato con un C64 o uno Spectrum ZX, l’Amstrad CPC era fornito con un proprio monitor, un lettore di cassette o floppy integrato.

A causa della sua entrata ritardata nel mercato europeo degli 8 bit, la serie CPC non raggiunse mai gli stessi volumi di vendita dello Spectrum o del Commodore 64.

La famiglia CPC

Amstrad CPC 464, 472, 664, 6128

L’originale CPC era venduto nelle seguenti configurazioni:

  • CPC 464 – registratore a cassette, 64 kB RAM
  • CPC 472 – registratore a cassette, 72K RAM (anche se gli 8K aggiuntivi non potevano essere utilizzati); prodotto in piccole quantità per il mercato spagnolo per evitare una legge che diceva che tutti i computer con 64KB di RAM o meno dovevano essere tradotti in spagnolo.
  • CPC 664 – disco floppy, 64K RAM. Modello di breve durata, sostituito dal 6128
  • CPC 6128 – disco floppy 3″, 128K RAM

I drive a dischi esterni come il DDI-1/FD-1 furono disponibili per il 464. Un registratore a cassette esterno era disponibile per il 664 ed il 6128. Tutti i modelli da 128K erano compatibili all’indietro con quelli da 64K.

Molti giochi e programmi erano progettati per i modelli 464 e 664. Pochi titoli erano riservati ai modelli da 128KB.

Germania Ovest: Schneider CPC 464, 664 e 6128

La compagnia partner Schneider produsse i propri modelli del CPC 464, 664 e 6128. Questi modelli avevano tasti grigi e una porta Centronics. La documentazione e le etichette furono tradotte in tedesco.

Germania Est: KC compact

Un clone del CPC fu fatto nella Germania dell’Est, il KC compact, usando componenti russi e tedeschi dell’est.

Il modello differiva da un CPC nella struttura esterna, nell’alimentatore esterno e nel drive opzionale da 5.25″. A differenza dei modelli Amstrad, poteva essere utilizzato con un televisore. Eseguiva il BASIC 1.1 ed un clone del CP/M 2.6, il MicroDOS. Aveva una memoria RAM da 64K RAM.

Il processore Z80 fu sostituito con uno U 880 (che è compatibile al 100%), e alcuni chip I/O furono sostituiti con cloni basati sul Z8536. La compatibilità si aggirava sul 95%.

Modelli PLUS

Nel 1990 Amstrad introdusse la linea “Plus” con hardware modificato e aggiunse una porta per le cartucce. Molti miglioramenti erano nella sezione video, che aveva una palette da 4096 colori e supporto hardware agli sprite.

Questi modelli non ebbero successo nel mercato, anche per la loro tardiva uscita.

Hardware

Tutti i modelli CPC erano forniti del processore Zilog Z80 a 4 MHz.

Il sistema poteva avere 64 KB o 128 KB di RAM (espandibile a 512k).

Video

Il chip video era il Motorola 6845. Questo chip era collegato ad un generatore di pixel che supportava l’output dei colori a 1, 2 e 4 bpp (bpp = bits per pixel).

La ROM supportava tre risoluzioni, ma altre erano disponibili riprogrammando il 6845.

Le modalità video standard erano:

  • Mode 0: 160×200 pixel con 16 colori (4 bpp)
  • Mode 1: 320×200 pixel con 4 colori (2 bpp)
  • Mode 2: 640×200 pixel con 2 colori (1 bpp)

Era disponibile una palette di 27 colori. Il modello Plus estese questa palette a 4096 colori e aggiunse il supporto agli sprite hardware.

Questo hardware competeva bene con quello dei suoi concorrenti a 8 bit.

Il CPC non poteva essere attaccato ad una TV, ma solo al monitor amstrad, esisteva tuttavia un modulo di “adattamento” per questo scopo, disponibile a listino ma difficile da recuperare sul mercato.

Sonoro

Il CPC utilizzava il chip sonoro General Instruments AY-3-8912 a 3 canali.

Il floppy drive a 3″

La scelta di un drive a 3 pollici della Hitachi, contrariamente a quella dei PC orientata al formato 3,5″ della Sony, è causata dall’acquisto in massa della Amstrad di tali drive. Il disco da 3″ poteva immagazzinare al massimo 180KB di dati per lato, per un totale di 360KB.

Similitudini al BBC Micro

Il CPC fu chiamato come un'”implementazione migliorata del BBC Micro”, a causa delle similitudini nel firmware e nell’hardware. Entrambi usavano il Motorola 6845 (video address generator) e i due chip sonori erano molto simili.

Il BBC Micro utilizza un controller floppy Intel 8271, mentre il CPC usava l’Intel 8272, simile al 8271 con in più la modalità (MFM).

Software

Il BASIC integrato

Come molti altri computer, il CPC aveva il suo Sistema Operativo e un interprete BASIC nella ROM, il Locomotive BASIC, una variante progettata specificatamente per l’hardware CPC. Era più veloce e potente rispetto al Commodore BASIC usato dal Commodore 64 ed all’MSX BASIC dei computer MSX.

Critiche sul software CPC (giochi)

La qualità del software CPC fu criticato per il fatto che molti di essi derivavano dallo Spectrum ZX, che non permetteva di sfruttare tutte le potenzialità del CPC.

Lo CPC condivideva lo stesso processore Z80a dello Spectrum ZX, molti sviluppatori sviluppavano giochi per i due sistemi in parallelo, senza sfruttare le modalità a 4 o 16 colori del CPC.

I giochi per CPC erano più difficili da realizzare perché lo scrolling e gli sprite richiedevano delle tecniche di programmazione particolari.

Riviste

  • Amtix
  • Computing With The Amstrad
  • Amstrad Computer User (Rivista ufficiale)
  • Amstrad Action
  • CPC Attack.

Amstrad CPC contro i suoi rivali

L’Amstrad CPC era progettato per competere con lo Spectrum ZX e il Commodore 64. Fu uno dei computer a 8 bit che uscì verso la fine degli anni ’80. I confronti tra i computer erano molto frequenti nelle riviste specializzate e tra i possessori. I tre computer dominavano tutto il mercato a 8 bit e avevano una serie di giochi praticamente identici, anche se diversi in quanto a qualità, caratteristiche tecniche e a limitazioni secondo la piattaforma.

Generalmente gli utenti del Commodore 64 snobbarono gli altri computer come inferiori, creando una specie di rivalità tra gli utenti ZX e CPC.

La qualità degli effetti sonori e della grafica del Commodore 64 era ritenuta migliore rispetto ai suoi concorrenti, grazie alla presenza di hardware dedicato. Aveva anche una vasta collezione di giochi. Il suo difetto era il suo BASIC scarno che non permetteva di fare programmi molto complessi e veloci.

Lo ZX Spectrum aveva l’hardware più semplice di tutti e ciò significava un prezzo minore. Aveva una grafica ed effetti sonori di qualità inferiore rispetto al Commodore 64 e al CPC anche se quest’ultimo poteva vantare una più alta risoluzione grafica.

L’Amstrad CPC aveva sulla carta una grafica migliore rispetto allo ZX Spectrum, ma essendo quasi tutti i giochi delle semplici conversioni di quest’ultimo, furono immessi sul mercato una serie di giochi di bassa qualità rispetto a quello che poteva offrire l’Amstrad. I giochi CPC raramente gestivano lo scrolling e gli sprites, a causa della complessità della programmazione, anche se tecnicamente possibile. La serie CPC condivideva lo stesso chip sonoro dello ZX Spectrum 128K, il valido AY-3-8912, ma non alla pari con il famoso SID 6581 del Commodore 64.

 

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