Shadow Complex (Epic Megagames)

Pubblicato: giugno 26, 2011 in Recensioni, Xbox 360
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Introduzione
Col passare del tempo sempre più publisher di alto livello si stanno avvicinando alla piattaforma “Live Arcade”. Aziende del calibro di Electronic Arts, Sierra, Sega e molte altre ancora si sono rese conto della possibilità di avere facili guadagni con una minima spesa.
Non da meno è Epic Games che, forte dei successi riscontrati con i suoi blockbuster (primo fra tutti Gears of War), ha deciso di sfruttare il suo Unreal Engine in maniera leggermente diversa dal solito.
Shadow Complex non è infatti l’ennesimo sparatutto con visuale in prima o terza persona ma bensì un action platform multilivello a scorrimento orizzontale.
Detto così magari sembra complicato ma basta citare illustri predecessori quali Castlevania o Super Metroid per avere subito le idee più chiare.
Prima che mi tacciate di blasfemia per aver scomodato due mostri sacri del genere vi anticipo che di carne al fuoco ce n’è tanta e l’unica differenza tangibile tra SC e un gioco da scaffale a pieno budget probabilmente è proprio il prezzo ridotto.

Storia
Nella primissime fasi di gioco si viene catapultati in uno scenario futuristico armati di tutto punto e in mezzo a una violenta battaglia, ma neanche il tempo di prendere confidenza con i comandi che la storia cambia radicalmente, mettendo il giocatore nei panni di un giovine e della sua fidanzata intenti a fare trekking.
Quindi scordatevi il fucile d’assalto e prendete la fidata torcia dallo zainetto per incamminarvi alla scoperta della natura… ma scusate un attimo, che fine ha fatto la vostra ragazza?!
Appurato che la donzella è stata rapita (ahh… le donne) bisognerà procedere al suo salvataggio e già che ci siamo sventare un piano criminale terroristico volto a far scoppiare una guerra civile in tutti gli Stati Uniti.

Gameplay
Il gioco ricorda per molti aspetti Another World o il suo seguito spirituale Flashback in quanto si ha la possibilità di correre, saltare, aggrapparsi a sporgenze, accovacciarsi e ovviamente sparare, il tutto con una fluidità notevole dei movimenti (rotoscope docet).
Il sistema di puntamento è simile a quello di Abuse, classico gioco per PC che dava la possibilità di muoversi e sparare indipendentemente in due direzioni diverse.
Il gioco è completamente in 3D anche se la visuale rimane bloccata lateralmente (come ad esempio nell’originale Prince of Persia), ma si può sparare anche ad avversari posizionati su un livello differente di parallasse (ad esempio sullo sfondo).
In alcuni casi la visuale passa in prima persona, ad esempio quando si comandano le torrette o in presenza di boss di fine livello.
All’inizio si dispone solo una semplice torcia (molto utile per sapere con quali armi devono essere distrutti determinati oggetti) ma col progredire del gioco verrà data la possibilità di utilizzare armamenti sempre nuovi e soprattutto potenziamenti e pezzi di un’armatura futuristica ! Si potrà quindi eseguire salti molto più alti o respirare sott’acqua, andando a sbloccare nuove zone da esplorare. La mappa è complessa ed è sempre possibile ritornare sui propri passi (anzi, è consigliato) per poter sbloccare gli innumerevoli bonus disseminati (potenziamenti per la vita, granate, etc).
Degna di nota la possibilità di eliminare i nemici in vari modi, sfruttando anche l’ambiente circostante a nostro favore oppure prendendoli alle spalle.
Uccidendo i nemici si acquisisce esperienza in puro stile RPG aumentando così precisione nella mira o potenza. Dei novelli John Rambo, non c’è che dire…

Realizzazione tecnica
Probabilmente non avrà la grafica di un Assassin’s Creed o Bioshock ma nel suo genere non penso abbia rivali.
Esplosioni, animazioni fluide, effetti di luce e particellari contribuiscono a ricreare un’esperienza appagante, con ambienti forse un po’ ripetitivi ma curati in ogni minimo dettaglio. Sia che si tratti di foreste, caverne o basi tecnologiche la resa globale è ottima.
Il comparto audio non è da meno, con musiche orecchiabili ed effetti sonori ottimi. Degno di nota anche il doppiaggio italiano, realizzato egregiamente e integrato magistralmente nella storia.
La narrazione viene affidata a intermezzi realizzati con lo stesso engine 3D del gioco, sempre ottimamente realizzati e mai banali.

Conclusioni
Nella sua semplicità SC riesce a catturare il giocatore senza mai annoiarlo. Con una storia semplice ma non banale (tratta da un racconto di O.S. Card) vi trasporterà all’interno dell’azione regalandovi 10-15 ore di puro divertimento. E’ consigliato utilizzare un livello di difficoltà leggermente più alto di quello proposto in quanto il gioco è abbastanza facile e con molti punti di salvataggio, in modo da goderne il più possibile (la longevità/difficoltà di Flashback è ben lontana). Consigliato a chi ama il genere platform/action senza disdegnare una (minima) componente stealth, al prezzo proposto sarebbe un delitto non acquistarlo. Probabilmente uno dei migliori, se non il migliore gioco XBLA di sempre.

VOTO: 96%

PREZZO: 1200MP

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